social media marketing

La gestione dei social: interna o esterna?

15 marzo 2017

Una delle domande che mi viene fatta più spesso è se per la gestione dei canali social sia meglio una persona interna all’azienda o un social media manager esterno. La riposta è: dipende, e in questo post ti spiego da cosa!

Prima di rispondere a questa domanda ti racconto un piccolo aneddoto che intitolerei ‘Nella prossima vita voglio fare il meccanico!’. Il mese scorso sono stata dal meccanico che ha fatto tutti i suoi lavori riconsegnandomi il mio bolide vecchietto quasi come nuovo. Ho capito poco e nulla degli interventi che ha fatto, l’unica cosa certa è che senza di lui la mia macchina avrebbe fatto ben poca strada. Nel tragitto verso casa quindi la mia testolina, che non sta mai ferma, ha iniziato a pensare “Ecco, nelle prossima vita faccio il meccanico, così nessuno avrà dubbi sull’utilità del mio lavoro“.
Serve forse ora una premessa a questa riflessione: sempre nella stessa giornata avevo incontrato un possibile cliente per parlare dei suoi canali social. Di tutti i discorsi su strategia, contenuti pianificati e scritti a modino, analisi etc… l’unico messaggio passato è stato: “Ma per scrivere un paio di post posso farlo anch’io”. A seguire momento di sconforto e frustrazione (ed eccoci arrivati alla mia idea di fare il meccanico!), ma allarme presto rientrato.

 

Un tempo -ma mica mille anni fa, si parla di pochi mesi fa- avrei impiegato tempo ed energie per cercare di spiegare che no, non è vero, che c’è una professionalità, competenze specifiche, che serve tempo etc…per cercare di convincere della necessità di un social media manager. Avrei provato in tutti i modi a ottenere quel cliente. Non sono più convinta di questo? Non mi interessa più trovare nuovi lavori?
Certo che lo sono, anzi forse ancora più di prima, e non per averlo letto o studiato, ma per l’esperienza diretta fatta fino ad ora. E proprio questa stessa esperienza mi ha portato a capire due cose:
1- se non ci sono le premesse giuste meglio lasciar perdere il cliente. Non per essere snob, ma se non si condividono alcuni punti di partenza e metodi di lavoro (analisi, strategia, pianificazione, analisi dei risultati) si sprecheranno solo energie e il lavoro non verrà fatto come si deve
2- ci sono alcuni casi in cui non serve una figura esterna per gestire i social di un’attività e altri in cui serve!

Gestione esterna vs. gestione interna dei social

Ci sono casi in cui la scelta di far gestire a una persona esterna i canali social è la più sensata, ed altri in cui è meglio gestirli internamente. Ho esempi di piccole attività che dopo un periodo di formazione gestiscono autonomamente i propri canali e lo fanno molto bene, così come ho esempi di altri convinti di poter fare tutto da soli e che dopo pochi mesi hanno dimenticato i social o non hanno ottenuto alcun risultato.

Ci sono pro e contro, vantaggi e svantaggi in entrambi i casi: nella gestione esterna gli aspetti critici più evidenti sono il costo e il riuscire a rendere la risorsa esterna in qualche modo parte dell’azienda o comunque riuscire a farle capire bene valori, clima e messaggio che vogliamo dare. Tra i pro invece c’è il fatto di avere uno specialista che conosce bene lo strumento e che sa strutturare una strategia.
Nella gestione interna la situazione si capovolge: conoscenza approfondita dell’azienda, ma il più delle volte mancanza di competenza specifica per gestire i social e di visione strategica d’insieme.
Nonostante il momento di sconforto che vi ho raccontato all’inizio di questo post, continuo a essere fermamente convinta che ci siano alcune caratteristiche e competenze che chi gestisce i social deve avere, ma quali sono?

Le competenze per gestire i canali social di un’azienda

Per gestire i canali social di un’azienda non basta avere un proprio profilo Facebook con tanti amici e sapere come si fanno un post o una diretta, oppure come si carica una foto. Sicuramente partire da questa base è più semplice che scegliere di affidare questo compito a un dipendente che non ha mai usato i social e che se può continuare a starci alla larga è più felice! Ma individuata una persona che ha la voglia e la predisposizione giusta, è bene verificare che:

  • conosca bene lo strumento dal punto di vista tecnico
  •  sappia scrivere. Caratteristica scontata? Mica tanto! Servono italiano corretto, ma anche capacità di scrivere sul web e di scrivere per ottenere dei risultati, usando il tono giusto che non è il suo personale modo di esprimersi, ma quello dell’azienda che rappresenta
  • abbia una buona predisposizione al dialogo per gestire le conversazioni, i commenti, e le eventuali critiche (sì, potrebbero esserci anche quelle ed è bene sapere come rispondere) ma anche per rapportarsi con i colleghi in azienda per raccogliere da loro gli spunti per i contenuti da creare per i social
  • sia curiosa e abbia voglia di continuare a mantenersi aggiornata
  • sia in grado di leggere e analizzare i dati per capire se servono degli aggiustamenti alla strategia, al tipo di contenuti, alla frequenza con cui si pubblica
  • sia in grado di realizzare campagne a pagamento
  • abbia il tempo di farlo! Anche questo sembra scontato, ma ricordati che se affidi questo compito a una risorsa interna, devi darle la possibilità poi di trovare il giusto tempo per creare i contenuti, pubblicarli, analizzare l’andamento, aggiornarsi e studiare, e non bastano certo 5 minuti alla settimana rubati ad altre mansioni

Formare una risorsa interna

E se queste caratteristiche non le hai ne’ tu ne’ i tuoi dipendenti? Le soluzioni sono due: affidare la gestione a un professionista esterno oppure investire per formare una persona interna all’azienda. Come detto all’inizio del post non c’è una soluzione migliore dell’altra, ma solo quella più adatta alla tua realtà.
Una soluzione che ho visto funzionare molto bene fino a ora, è fare un periodo di affiancamento: la persona che hai individuato per gestire i tuoi canali social verrà formata in maniera pratica, affiancata al consulente che la guiderà nelle fasi di analisi, strategia e creazione di calendario e piano editoriale.
Se tu o il tuo dipendente siete persone curiose, che hanno voglia di imparare, di aggiornarsi, di continuare a formarsi, un po’ alla volta riuscirete a diventare autonomi nella gestione dei social e ottenere risultati!

valentinagregato
Aiuto piccole imprese, attività e professionisti a promuoversi sul web. In questo blog potrai trovare quello che imparo, studio e sperimento e gli strumenti che trovo più utili per organizzare al meglio il lavoro.

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