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La sindrome del Bianconiglio

4 novembre 2017

Ti è mai capitato di vivere una giornata da Bianconiglio? Giorni da to do list infinite con appuntamenti, scadenze e consegne con la sensazione di essere sempre in ritardo? Quando il lavoro è tanto e il tempo poco, la reazione normale è eliminare ciò che riteniamo superfluo. Ci dedichiamo alle attività primarie della nostra attività e il blog al quale ci eravamo dedicati con tanto entusiasmo ed energia all’inizio, rimane lì, abbandonato. Ti è capitato? A me, da brava calzolaia con le scarpe rotte, è successo! Ho deciso quindi di raccogliere alcuni degli strumenti e delle abitudini che mi aiutano a organizzarmi per trovare il tempo per scrivere nel blog e sfuggire alla sindrome del Bianconiglio!

Il lavoro e il blog per raccontarlo

Una mia normale settimana si divide tra il tempo dedicato al lavoro in senso stretto e il tempo dedicato alla comunicazione e alla promozione del mio lavoro.
Uno degli strumenti che ho scelto per raccontare la mia attività è proprio questo blog. Assieme ai social è un mezzo per me importante, sia perché mi permette di far conoscere quello che faccio sia perché è un’ottima palestra per migliorare nel servizio di blogging che offro ai miei clienti.
Considerate però le ore di una giornata e il lavoro di pianificazione, ricerca e scrittura che richiede un blog, come si può trovare il tempo per fare tutto? Come organizzarsi per fare bene senza impazzire e senza mollare alla prima difficoltà?

“Non c’era troppo da meravigliarsene, né Alice pensò che fosse troppo strano
sentir parlare il Coniglio, il quale diceva fra se: “Ohimè! ohimè! ho fatto tardi!”

Qualsiasi sia il tuo lavoro, se hai deciso di raccontarlo attraverso un blog (saggia decisione!), probabilmente anche tu ti trovi nella stessa situazione: le attività proprie del tuo lavoro e quello stesso lavoro da raccontare. Come conciliare questi due aspetti per gestirli entrambi al meglio senza impazzire?

No piano, no party!

Consiglio numero 1: senza organizzazione e un pizzico di realismo non si va da nessuna parte.

Se non si fissano un calendario e delle scadenze, una volta passato l’entusiasmo iniziale, o nel momento in cui cambia la mole di lavoro o magari subentra qualche problema o imprevisto, il primo aspetto che viene messo da parte è proprio la comunicazione.
Gestire un blog richiede tempo, lavoro e strategia. Se non si tratta di un diario personale o di un hobby senza nessun obiettivo di comunicazione che puoi aggiornare quando ti va e scrivendo quel che vuoi, un blog ha bisogno di costanza, di articoli ben scritti secondo un piano preciso. Se vuoi che sia uno strumento per farti conoscere, per aumentare le visite al tuo sito, per trovare nuovi clienti e nuovi lavori, devi avere chiaro fin da subito cosa scrivere, quando e quanto spesso scrivere.

Ma cosa significa avere un piano e organizzarsi? Vuol dire mettersi a tavolino, raccogliere da una parte gli obiettivi che vuoi raggiungere e dall’altra le risorse che hai per raggiungerli e trovare il compromesso.
Con obiettivi intendo che cosa vuoi ottenere con il blog, e con risorse il tempo che puoi dedicare a questo lavoro. Dalla mia esperienza ho capito che la fase di valutazione del tempo e delle energie è la più delicata.  Mi è capitato di essere poco realistica – che problema c’è? Posso scrivere gli articoli la sera così non rubo tempo al lavoro. No, per me non funziona, 0 almeno non può essere questa la regola. La sera, dopo aver già passato la giornata davanti a un computer a scrivere, non ho più le risorse mentali (e a volte anche fisiche!) per dedicarmi al blog. Può essere un’eccezione, ma non quello che pianifico in fase di organizzazione.

Questa non è una regola valida per tutti. Per te, per esempio, la sera potrebbe essere un ottimo momento in cui riesci a dedicarti con calma al tuo blog. Il concetto qui è: bisogna essere realistici, conoscersi e ritagliarsi il giusto tempo. Che sia 1 ora, oppure 2, 3 o 4 ore, che sia la mattina presto, la sera, in pausa pranzo… Quanto tempo hai? E in questo tempo quanto riesci a scrivere? Inutile pianificare un articolo alla settimana se già sai che potrai lavorare al blog solo mezz’ora.

Gli strumenti

Consiglio numero 2: fatti aiutare dagli strumenti giusti.

Ci sono tanti strumenti a servizio dei blogger. In questo articolo, visto che stiamo parlando di gestire al meglio i tempi, mi limito a dirti quelli che servono a me per questo aspetto, lasciando da parte tutto ciò che riguarda gli aspetti più tecnici connessi a cosa scrivere in un blog e come scriverlo (come individuare gli argomenti per il piano editoriale, come e cosa scrivere negli articoli, come monitorare le azioni, come condividere sui social…). Questi sono gli strumenti che uso io, ma non sono gli unici o per forza i migliori. Il consiglio è di cercare di trovare i tuoi, di crearti un metodo di lavoro che sia il tuo metodo.

I problemi da risolvere in sostanza sono tre:

  • Come trovare il tempo per scrivere? Come già ho scritto sopra il trucco sta, secondo me, nell’organizzarsi bene. Per farlo io uso due strumenti molto semplici, ma efficaci: il bullet journal per organizzare lavoro e impegni (se ti interessa questo particolare tipo di agenda, puoi approfondire con l’articolo che ho dedicato al bujo) e il calendario editoriale. So quando devono uscire gli articoli e quanto tempo più o meno impiegherò per scriverli. So quali impegni ho e dove posso quindi incastrare il lavoro per il blog
  • Come non trovarsi a fissare la pagina bianca? In questa fase mi aiutano quaderno degli appunti e la sua versione digitale Evernote per raccogliere idee e concetti, e Feedly e Pocket per leggere e salvare contenuti interessanti che possono darmi spunti per la scrittura (anche in questo caso, se vuoi approfondire, ho scritto due articoli su come usare Feedly e Pocket).
  • Come scrivere gli articoli più velocemente? Ognuno ha i suoi tempi di scrittura, c’è chi è più rapido e chi meno. Una buona scaletta però per organizzare le idee fin dall’inizio può aiutare a procedere più spediti. L’altro consiglio sembra scontato, ma è vero: per scrivere più veloci, bisogna scrivere tanto, la pratica aiuta!

 

Siamo tutti un po’ Bianconiglio!

Con questi semplici accorgimenti trovare il tempo per gestire il mio blog è diventato più semplice. Questo non significa che io sia riuscita a risolvere del tutto il problema! I periodi più intensi in cui mi ritrovo a lavorare o scrivere anche la sera continuano a esserci, ma cerco di limitarli. Gli imprevisti che sballano i piani continuano a esserci, ma li gestisco meglio. Le giornate da Bianconiglio continuano a esserci, ma da una parte cerco di limitarle e dall’altra di affrontarle con più serenità.

Spero che la mia esperienza sia utile anche a te, se invece stai pensando che non hai il tempo per seguire il tuo blog, posso scrivere per te gli articoli stabilendo un piano editoriale mirato a raggiungere i tuoi obiettivi.

 

valentinagregato
Aiuto piccole imprese, attività e professionisti a promuoversi sul web. In questo blog potrai trovare quello che imparo, studio e sperimento e gli strumenti che trovo più utili per organizzare al meglio il lavoro.

2 comments

  1. Anche io sono convinta che l’organizzazione sia il miglior metodo per non perdersi. La strategia viene dopo: prima devi painfificare al meglio il tuo tempo.

    Ahh,gestire il nostro blog professionale è un lavoro, non dimentichiamolo 🙂

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    1. Un lavoro che per fortuna ci piace tanto 😍

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