Dalle parole alla visione d'insieme
Mi definisco un’umanista prestata al web. Mi definisco un’umanista prestata al web. Laureata in storia dell’arte, sono arrivata al marketing online partendo dalla scrittura, cercando storie da raccontare, e ho scoperto che gli strumenti tecnici funzionano meglio quando restano al servizio delle persone, non il contrario.
Studiare parole, bisogni e comportamenti mi ha portata naturalmente verso la SEO: non un insieme di tecnicismi, ma una disciplina dove l’empatia conta quanto l’algoritmo, perché al centro ci sono sempre le persone e la loro esperienza online.
Per anni mi hanno consigliato di specializzarmi, di scegliere un solo strumento. Ho imparato invece che il mio valore sta proprio nel tenere insieme le competenze – dati e creatività, tecnica e visione – per guardare all’intero ecosistema di comunicazione, non a un pezzo isolato. L’esperienza in agenzia, coordinando progetti complessi e professionisti con specializzazioni diverse dalla mia, mi ha insegnato a tenere insieme i fili del marketing e della comunicazione e guidare un percorso fino in fondo, non solo a immaginarlo.
Oggi, come marketing&content strategist, tutto questo confluisce in un lavoro che unisce creatività e numeri, idee e dati, strategia e azione: da più di 10 anni affianco professionisti, aziende, team marketing e agenzie di comunicazione, progettando strategie di comunicazione, guidando l’operatività o accrescendo le competenze con formazione mirata, lavorando insieme a grafici, sviluppatori, social media manager per offrire un servizio completo.
Non ho una sede fisica, perché il mio studio è ovunque ci siano una connessione e un progetto interessante. Lavoro da Belluno, ma collaboro con realtà in tutta Italia, online e offline.
Alla base del mio lavoro
Ho raccolto qui i principi che guidano ogni progetto che seguo: dal primo confronto con un cliente fino all’ultima riga scritta. Sono quello che cerco di portare in ogni collaborazione, grande o piccola che sia.
- Credo nel rispetto
Prima di ogni competenza, di ogni strategia, di ogni consiglio, c’è la persona che ho davanti. Rispetto i clienti nei loro tempi, nei loro dubbi, nella loro storia. Rispetto i collaboratori con cui lavoro, riconoscendo competenze diverse dalle mie come una risorsa, non come un limite da colmare. E più in generale, rispetto le persone: chiunque interagisca con me merita ascolto e considerazione, a prescindere dal ruolo che ha in quel momento. - Credo nella cura e nell’impegno
Il tanto per fare e l’approssimazione non mi appartengono. Questo significa sia che la cura e l’impegno sono gli ingredienti alla base del mio lavoro e che non mi limito a guardare un pezzo, ma la situazione nel suo insieme - Credo nella condivisione
Mi piace condividere quello che so e le esperienze che faccio. È parte del mio lavoro di formazione e consulenza, ma è anche una cosa che mi piace regalare. - Credo nell’onestà e nella trasparenza
È vero, sono rapporti di lavoro, ma anche qui, o forse ancor di più in questo contesto, vanno stabiliti rapporti corretti e bilanciati dove entrambe le parti hanno ben chiaro cosa aspettarsi. - Credo nella curiosità
Non mi piace stare troppo ferma, ho bisogno di scoprire, di vedere cose nuove, di sperimentare… Nel web, dove le cose cambiano velocissime, questo è sempre stato un grande aiuto. E la curiosità è tanta all’inizio di ogni lavoro: nuove storie da conoscere, nuove idee, progetti… Sarà per questo che mi piace tanto quello che faccio? - Credo nell’ascolto e nell’empatia
comunicare per gli altri o aiutare una persona a trovare la propria voce è una responsabilità. Occorre mettere da parte sé stessi per ascoltare e capire chi c’è dall’altra parte. Una bella sfida, ma allo stesso tempo una delle cose che più mi piacciono. - Credo nella leggerezza
Non è superficialità, è sostenibilità: trovare il tempo e il ritmo giusti, senza affanno, è parte della cura che metto nel lavoro, mio e di chi mi affianca. La stessa calma che porto nei consigli che do, provo ad applicarla a come lavoro io per prima.